La nostra pasticceria

Da quando abbiamo aperto lo Zenzero la nostra pasticceria ha subito moltissime modifiche e
rivisitazioni dando spazio alla creatività di chi si occupava di essa in quel momento.
Tra i dolci più storici ricordiamo il cheese cake al pepe nero del Bengala con miele allo zafferano
di Croco e Smilace, invenzione della Martina che è stata con noi per molti anni, i dolci ispirati ai
cocktail, il tiramisù soffiato e la crema sciantillera.

Abbiamo collaborato per diverso tempo con la pasticceria Patalani di Viareggio, dal quale
prendevamo i tortini pere e cioccolato e i macaron. Mentre per il gelato abbiamo da sempre
collaborato con la gelateria De’ Coltelli di Pisa. Tutto questo ha portato a grandi evoluzioni,
sempre sotto l’occhio attento di Francesca, colei che oggi si occupa della pasticceria.

Quando ci siamo trasferiti a Pisa avevamo assunto una ragazza che ha saputo dare quel tocco in
più alla pasticceria che serviva per la location nuova.
Oggi, dopo anni di preparazione, di ricerca e di formazione è Francesca che si occupa della
pasticceria e ad oggi ha selezionato una carta dei dolci che rende l’esperienza gastronomica
completa e appagante.

Di seguito riportiamo la nostra selezione di dolci del momento, fatti tutti da noi gelato escluso:

Il semifreddo al pistacchio di San Biagio con frutti di bosco, il tortino di mele con gelato di De’
Coltelli, il tiramisù con coppetta di cioccolato al 68%, il gelato di gianduia e anacardo di De’
Coltelli, il cheese cake con robiola di capra e composta di fragole Agrimontana e lo yogurt di
pecora di San Rossore con amarene Agrimontana e granola.

In autunno/inverno rientrerà anche la Sacher, che grazie alla collaborazione tra Francesca e
Sandro Bargagna ne è venuta fuori una ricetta appropriata, e poiché non è un dolce che si presta
alla stagione estiva al momento non è disponibile.

Inoltre abbiamo una novità uscita da pochi giorni ed è la panna cotta di bufala servita con capperi
e pomodorini canditi di Pachineat, origano e olio extra vergine di oliva, realizzato grazie alla
collaborazione tra Francesca e Stefano.